Papa Leone XIV accetta il titolo di Confratello papale della Cappella di San Giorgio a Windsor
Venerdì 23 ottobre è stato annunciato che il Santo Padre Leone XIV ha accettato il titolo onorifico di Confratello papale del Collegio e della Cappella di San Giorgio presso il Castello di Windsor. Il Castello di Windsor è una delle principali residenze reali del Regno Unito ed è appartenuto alla monarchia britannica per oltre mille anni. La Cappella di San Giorgio, che ricade sotto la diretta giurisdizione del Re, fu fondata nel XIV secolo. Il Collegio di San Giorgio è composto dal Decano e dai Canonici di Windsor, insieme a un gruppo di Cavalieri militari e ad altri membri, che costituiscono una comunità impegnata a garantire il culto quotidiano, a pregare per il Re e ad accogliere i visitatori.
L’annuncio è stato dato nel primo anniversario della visita di Stato delle Loro Maestà Re Carlo III e Regina Camilla alla Santa Sede, avvenuta il 23 ottobre 2025. In quell’occasione, dopo un incontro con il Santo Padre e un momento di preghiera condivisa nella Cappella Sistina, il Re si recò alla Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura.
Qui, in riconoscimento degli storici legami tra la Basilica e la Corona inglese, il Cardinale Arciprete della Basilica e l’Abate della comunità benedettina conferirono a Re Carlo il titolo di Confratello reale (Royal Confrater).
Per l’occasione fu commissionata una sedia speciale, recante lo stemma del Re e la frase Ut unum sint — «Che siano una cosa sola» (Gv 17,21).
L’invito reciproco rivolto a Papa Leone affinché diventasse Confratello papale di San Giorgio a Windsor intendeva rappresentare un analogo segno di comunione spirituale, amicizia ecumenica e fraternità cristiana.
Sempre il 23 ottobre, su iniziativa dell’Ambasciata del Regno Unito presso la Santa Sede, si è svolta una breve commemorazione della visita reale, prima dei Vespri nella Basilica di San Paolo fuori le Mura.
Nel corso di quest’anno, Re Carlo parteciperà a una celebrazione speciale nella Cappella di San Giorgio a Windsor, durante la quale sarà solennemente consacrata e collocata nella sua sede permanente nella Cappella un’icona musiva donatagli da Papa Leone durante la visita di Stato.