Delegazione del Patriarcato Ecumenico per la festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo
Nell'ambito del tradizionale scambio di delegazioni in occasione delle rispettive feste dei santi patroni — il 29 giugno a Roma per la celebrazione dei Santi apostoli Pietro e Paolo e il 30 novembre a Istanbul per la celebrazione di Sant'Andrea apostolo — una delegazione del Patriarcato Ecumenico si è recata a Roma dal 28 al 30 giugno. Guidata da Sua Eminenza Emmanuel Adamakis, Metropolita di Calcedonia, la delegazione era composta anche i Padri Aetios (Nikiforos) e Ieronymos (Sotirelis).
Lunedì 29 giugno, la delegazione ha preso parte alla solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre.
Martedì 30 giugno, i rappresentanti del Patriarcato sono stati ricevuti in udienza da Papa Leone XIV. Al termine della lettura del messaggio del Patriarca Ecumenico Bartolomeo, pronunciato dal Metropolita Emmanuel, il Santo Padre ha ricordato, nel suo discorso, la sua partecipazione alla celebrazione di Sant’Andrea, nella Chiesa patriarcale di San Giorgio al Phanar, lo scorso 30 novembre, così come la commemorazione del 1700° anniversario del Primo Concilio di Nicea, tenutasi alla vigilia della festa di Sant’Andrea a Ìznik.
Alla luce di quell’evento commemorativo, “è apparso evidente come il Credo di Nicea debba essere la base e il criterio di riferimento di questo processo, proponendo il modello di vera unità nella legittima diversità: Unità nella Trinità, Trinità nell’Unità”, ha dichiarato Papa Leone XIV, augurandosi che “il cammino verso la celebrazione del secondo millennio della Redenzione, nel 2033, [possa] essere percorso insieme tra tutte le Confessioni cristiane del mondo, riscoprendo il dono e la chiamata ad essere testimoni del Risorto”.
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