Visita in Vaticano di Sua Santità Aram I

21 mag 2026

 

Dal 17 al 21 maggio, Sua Santità Aram I, Catholicos della Chiesa Apostolica Armena - Sede di Cilicia (Antelias, Libano), accompagnato da una delegazione di dieci vescovi della diaspora armena, ha compiuto una visita ufficiale in Vaticano.

Oltre all'udienza privata con il Santo Padre e all'udienza generale del 20 maggio, il programma della visita includeva diversi incontri in Vaticano, tra cui con il Segretario di Stato, i Prefetti dei Dicasteri per la promozione dell'unità dei cristiani, per il dialogo interreligioso e per le Chiese orientali, nonché momenti di preghiera presso la tomba di San Pietro, la basilica di Santa Maria Maggiore e le statue di San Gregorio l'Illuminatore e di San Gregorio di Narek in Vaticano. Il Catholicos ha tenuto anche una conferenza pubblica presso il Pontificio Istituto Orientale dal titolo "Le sfide delle Chiese nel Medio Oriente" e ha visitato il Pontificio Collegio Armeno.

Al termine della visita, una conferenza stampa nella Sala Marconi della Radio Vaticana ha offerto l'opportunità di affrontare temi quali il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse orientali, le sfide ecumeniche e interreligiose e la situazione dei cristiani in Libano.

La delegazione del Catholicos era composta da: Sua Eminenza Gomidas Ohanian, Arcivescovo di Cipro; Sua Eminenza Kegham Khacherian, Arcivescovo degli Stati Uniti Occidentali; Sua Eminenza Nareg Alemezian, Direttore del Dipartimento Ecumenico; Sua Eminenza Anoushavan Tanielian, Arcivescovo degli Stati Uniti Orientali; Sua Eminenza Papken Tcharian, Arcivescovo del Canada; Sua Eminenza Shahe Panossian, Arcivescovo del Libano; Sua Eminenza Magar Ashkarian, Arcivescovo di Aleppo, Siria; Sua Eminenza Mesrob Sarkissian, Arcivescovo degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar; Sua Grazia Dajad Ashkian, Cancelliere del Catholicosato; Sua Grazia Sahag Yemishian, Vescovo della Grecia; il Reverendo Padre Hovagim Panjarjian, responsabile della comunicazione, e il Reverendo Padre Sarkis Aprahamian, segretario.

 

 

Foto © Vatican Media, Cilicia TV