Dimensione ecumenica della pastorale migratoria interculturale

28 mar 2022


La Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per la Promozione dello Sviluppo Umano Integrale ha recentemente pubblicato "Orientamenti sulla pastorale migratoria  interculturale". Nella sua prefazione, il Santo Padre afferma che il documento offre proposte e traduce, in maniera concreta, il suo invito in "Fratelli tutti" a far crescere una cultura dell'incontro che abbracci i nostri fratelli e sorelle rifugiati per costruire "insieme il Regno di Dio nella fraternità e nell’universalità".

Nella sezione intitolata "Cooperare in vista della comunione", il documento si concentra su come "promuovere e rafforzare la comunione e l'unità nella diversità seguendo l'esempio di Gesù", e in particolare nel "migliorare la cooperazione ecumenica, sia nella preghiera che nell'azione, a partire dalla promozione di una progettazione pastorale comune tra i leader cristiani che prestano servizio nello stesso territorio". Citando il testo "I rifugiati: una sfida alla solidarietà", pubblicato nel 1992 dal Pontificio Consiglio 'Cor Unum' e dal Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, il nuovo documento ribadisce: "Tale cooperazione cerca di scoprire nuovi progressi nella ricerca e nell'attuazione di una più profonda unità della famiglia umana".

 

Foto: Papa Francesco svela, in piazza San Pietro il 29 settembre 2019, la scultura "Angels Unaware" di Timothy P. Schmalz dedicata a migranti e rifugiati © Servizio Fotografico | Vatican Media