XVIII Simposio Intercristiano a Salonicco
Dal 21 al 25 settembre 2026 ha avuto luogo a Salonicco il XVIII Simposio Intercristiano, un convegno teologico-spirituale promosso dall’Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università Antonianum di Roma, e dal Dipartimento di Teologia della Facoltà teologica ortodossa dell’Università Aristotele di Salonicco. I Simposi sono un’iniziativa di confronto teologico e culturale tra cattolici e ortodossi, che si tiene ogni due anni, una volta in Grecia e una in Italia, e si inserisce nel panorama delle iniziative ecumeniche, una delle prime a livello di istituzioni accademiche.
Il tema del Simposio di quest’anno è stato “La fede cristiana in un contesto multiculturale. Con un riferimento al Giubileo francescano”. I relatori, cattolici e ortodossi, si sono occupati, tra gli altri temi, dell’aumento senza precedenti della violenza che si manifesta sia a livello interpersonale e sociale, sia a livello transnazionale e globale; dell’ascesa del fondamentalismo religioso che attualizza il martirio, ma anche l’ostilità che la fede cristiana subisce in paesi con una profonda tradizione cristiana, compongono un contesto cupo, che non può lasciare indifferenti la Chiesa e la teologia.
Papa Leone XIV, nel suo messaggio di saluto ai partecipanti sotto forma di lettera indirizzata a Sua Em.za il Card. Kurt Koch, Prefetto del Dicastero per la Promozione dell’unità dei Cristiani, e trasmesso da Mons. Andrea Palmieri, Sottosegretario, che ha partecipato ai lavori del Simposio, ha sottolineato come il tema scelto sia di grande rilevanza, poiché “nella società contemporanea, la fede cristiana non costituisce più l’unico riferimento culturale: ciò impone alle Chiese e ai credenti di ripensare il modo di esprimere e testimoniare il vangelo”.