Papa Leone riceve una delegazione di giovani sacerdoti e monaci delle Chiese ortodosse orientali
Giovedì 5 febbraio, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza privata una delegazione di giovani sacerdoti e monaci delle Chiese ortodosse orientali giunti a Roma per una visita di studio organizzata dal Dicastero per la Promozione dell'Unità dei Cristiani (DPUC).
Nel suo discorso, il Santo Padre ha fatto riferimento al tema della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani per l'anno 2026. Riflettendo sul legame tra unità e pace, ha citato le parole del patriarca Atenagora:
"Sono disarmato dal voler avere ragione, dal giustificarmi screditando gli altri". Infatti “Quando eliminiamo i pregiudizi che abbiamo dentro di noi e disarmiamo i nostri cuori, cresciamo in carità, collaboriamo più strettamente e rafforziamo i nostri vincoli di unità in Cristo. In tal modo, l’unità dei cristiani diventa anche un fermento per la pace in terra e la riconciliazione di tutti.”
La delegazione era accompagnata dal Metropolita Barnaba El-Soryani, Vescovo copto ortodosso di Roma e Torino, dall'Arcivescovo Khajag Barsamian, Rappresentante della Chiesa apostolica armena presso la Santa Sede – Catholicosato di Etchmiadzin, nonché da Mons. Andrea Palmieri, Sottosegretario del DPUC, e da P. Hyacinthe Destivelle, OP, Officiale della Sezione orientale.